MonDevisIA
Preventivo vocale: dettare il preventivo in cantiere, come funziona
Di solito il preventivo si scrive la sera, a memoria, partendo da appunti presi su un pezzo di cartone. Il preventivo vocale sposta questo lavoro dove si trovano le informazioni: in cantiere, durante il sopralluogo.
Articolo tradotto dal francese. Descrive il diritto francese; le diciture da riportare su preventivi e fatture restano in francese, così come sono citate.
Il problema che risolve
Tra il sopralluogo dal cliente e l’invio del preventivo passano spesso diversi giorni. Questo ritardo ha un costo: si dimentica una voce, si hanno dubbi su una superficie e, nel frattempo, il cliente ha ricevuto un altro preventivo. Il preventivo vocale non cambia il Suo mestiere; elimina la fase in cui bisogna ribattere tutto.
Come funziona, in concreto
- Lei detta. Durante il sopralluogo o subito dopo, descrive i lavori ad alta voce, come li spiegherebbe a un collega: «rimozione delle vecchie piastrelle del bagno, sei metri quadri, impermeabilizzazione sotto piastrella, posa di gres porcellanato 60 per 60 a 55 euro al metro quadro».
- Il preventivo si scrive da sé. Ogni lavorazione diventa una riga, con una descrizione professionale, un’unità di misura e una quantità. I lavori vengono ordinati secondo la sequenza reale del cantiere — la rimozione prima della posa — e per locale, quando ne ha descritti più d’uno.
- Lei rilegge e definisce i prezzi. I prezzi che ha indicato dettando, IVA esclusa e in euro, vengono riportati sulla rispettiva riga e contrassegnati «Prix dicté» (prezzo dettato), perché Lei li ricontrolli. Gli altri provengono dal Suo listino prezzi; una riga ancora senza prezzo viene segnalata e Lei la completa.
- Il cliente firma. Sul posto, con il dito sullo schermo del telefono, oppure più tardi, dopo l’invio per e-mail.
Cosa fa l’applicazione — e cosa non fa
Redige
MonDevisIA si basa su venti librerie di descrizioni tecniche, una per ciascun mestiere, per un totale di oltre 1.900 voci di riferimento. È ciò che trasforma «rifaccio l’impermeabilizzazione» in una descrizione che il Suo cliente, il suo assicuratore o un perito leggeranno allo stesso modo.
Non inventa i Suoi prezzi
È una regola di progettazione, non un limite tecnico. Un prezzo è un impegno: viene da Lei — da ciò che ha indicato dettando o dal Suo listino prezzi —, mai da una stima. Un importo viene ripreso solo se è stato pronunciato, in euro; una voce senza prezzo viene segnalata «à compléter» (da completare), non indovinata. Lei resta padrone di ciò che vende e a quale prezzo.
Non decide al posto Suo
Il preventivo generato è una bozza. Può modificare ogni riga, aggiungerne, toglierne — con la tastiera o con la voce: «aggiungi la rimozione del lavabo», «porta il bagno a otto metri quadri».
Dettare bene: cinque abitudini
- Un locale dopo l’altro. «In cucina… poi in bagno…»: il preventivo riprende questa suddivisione.
- Le quantità. Superfici, lunghezze, numero di elementi. Una voce senza quantità parte da «1».
- Cosa cambia davvero. «Cambio le piastrelle» implica una rimozione; «poso le piastrelle» no. Dica esattamente ciò che fa.
- Le Sue parole del mestiere. Rasatura, battiscopa, massetto, intonaco: il lessico dell’edilizia viene riconosciuto, non serve semplificarlo.
- I Suoi prezzi, quando li ha in mente. Li indichi IVA esclusa e in euro, voce per voce: «il rivestimento a 45 euro al metro quadro», «la doccia per 3.200 euro». Vengono riportati sulla riga. Un prezzo indicato IVA inclusa, una forbice di prezzo o un numero detto senza «euro» non vengono ripresi: quel prezzo lo inserirà Lei stesso.
Senza rete, in una lingua o nell’altra
Un seminterrato o una tromba delle scale senza rete non sono un ostacolo: la dettatura viene registrata sul telefono ed elaborata non appena la connessione ritorna. E può dettare nella Sua lingua — ne sono riconosciute quattordici: il preventivo esce in francese. A questo tema dedichiamo un intero articolo.
Un preventivo conforme, senza doverci pensare
Il documento prodotto riporta le diciture richieste: dati identificativi dell’impresa, regime di TVA (l’IVA francese), assicurazione, garanzie legali, mediatore dei consumatori e l’allegato sul diritto di recesso quando il preventivo viene firmato a casa del cliente. L’elenco completo è nel nostro articolo sulle diciture obbligatorie.
E dopo il preventivo
Un preventivo accettato apre un fascicolo di cantiere: stato dei luoghi, foto, verbale di collaudo («procès-verbal de réception»), fatture di acconto e di saldo vi vengono archiviati in ordine. Nulla viene reinserito da un documento all’altro.
Domande frequenti
Bisogna installare un’applicazione?
No. MonDevisIA si apre nel browser del telefono e può essere aggiunta alla schermata iniziale come un’applicazione, senza passare da uno store di app.
L’intelligenza artificiale stabilisce i miei prezzi?
Mai. I prezzi vengono da Lei: quelli che indica dettando il preventivo, IVA esclusa e in euro («a 45 euro al metro quadro»), vengono riportati sulla rispettiva riga; gli altri provengono dal Suo listino prezzi. Una voce per la quale non ha ancora un prezzo viene segnalata e Lei la completa.
Posso modificare il preventivo dopo la dettatura?
Sì, riga per riga, con la tastiera o con la voce. Il preventivo resta una bozza finché non lo ha inviato o fatto firmare.
Si può provare gratuitamente?
Sì: la prova dura trenta giorni, senza carta di credito.
Questo articolo fornisce informazioni generali, aggiornate alla data indicata. Non sostituisce una consulenza adatta alla sua situazione: per una questione importante, si rivolga al suo commercialista, al suo assicuratore o a un avvocato.